“PATTO DEL TESSILE”: a Prato siglato patto per ECONOMIA CIRCOLARE

Nel distretto di Prato dove l’economia circolare esiste da 170 anni, siglato ‘Patto per il Tessile’  tra Regione Toscana, Comune di Prato, Alia servizi ambientali e, per il Distretto, Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana, Confartigianato Toscana e Astri (l’associazione del tessile riciclato).

L’obiettivo del patto è favorire la formazione di filiere certe e stabili dalla lavorazione fino alla destinazione degli scarti e al reimpiego o, laddove questo non sia possibile, agli impianti di incenerimento o alle discariche.

I concetti di moda sostenibile e riciclo sono infatti radicati da sempre nel tessuto di questa città che risulta essere il distretto tessile più importante d’Europa. 

Su quasi 100 milioni di tonnellate di tessili prodotti all’anno nel mondo, appena l’1% viene riciclato: 980mila tonnellate.

Il 15% di queste si ricicla a Prato: 143 tonnellate nel 2018.

Il ‘Patto per il Tessile’ siglato il 17 Gennaio mette in campo politiche e azioni per favorire lo sviluppo dell’economia circolare nel distretto del tessile e la creazione di condizioni che consentano una raccolta a rete dei rifiuti speciali, insieme all’individuazione di nuove opportunità alle quali potranno accedere gli operatori.

La Regione approverà inoltre nuove linee guida per l’applicazione del regime di sottoprodotto nell’industria tessile.

Questo meccanismo ha spiegato il presidente della regione Rossi “ci consente di togliere un pezzo importante di ciò che si considera rifiuto, e che invece è giusto che sia considerato materia seconda, da smaltimenti e trattamenti che in alcuni casi indagini della procura hanno fatto vedere anche non legittimi, legati a un sistema a volte palesemente criminale. Lo si toglie da smaltimenti inappropriati, e ci allineiamo in direzione dell’economia circolare“.

L’Assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, ha sottolineato l’importanza di aver lavorato di concerto tra Regione e Comune e le rappresentanze di Confindustria, Confartigianato, Cna e Astri per consentire al distretto di superare, nella gestione degli scarti della lavorazione, la frammentazione data dalle piccole e micro imprese, sperando di incidere positivamente anche sui costi.

Leggi qui articolo su una realtà della città di Prato che produce abbigliamento rigenerando tessuti

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