“EDIZERO” DANIELA DUCATO CREA IL FUTURO USANDO GLI SCARTI

La sua azienda, la Edizero Architecture for Peace, inserita nel 2016 al Forum mondiale dell’Economia tra le dieci eccellenze nel campo delle biotecnologie, ha sede a Guspini, sud ovest della Sardegna, considerata l’area più povera d’Italia.

Le soluzioni e i prodotti delle filiere EDIZERO si producono con industria a km corto, in Sardegna,  con l’utilizzo di materie provenienti da fonti rinnovabili eccedenti e di recupero.

Ha iniziato con la lana di pecora, quella a pelo corto, uno scarto di lavorazione, un rifiuto difficile da smaltire e l’ha trasformata in un isolante termico per l’edilizia, ma anche in una straordinaria «spugna» per assorbire il petrolio nel mare.

La biotecnologia EDILANA ha ricevuto tra i numerosi riconoscimenti il premio innovazione ADI dell’Associazione Design Industriale per la migliore innovazione del Design Madein Italy e la menzione d’onore Compasso d’Oro 2018.

Oggi sono oltre 100 gli ingredienti recuperati dall’agroindustria e dalle filiere del cibo: lane ovine e vegetali, fibre di recupero, sughero, canapa, paglie, inerti, calce, surplus di sfalci e potature, sotto-lavorazioni agroindustriali, del food, del boschivo delle cave e delle parti vegetali non edibili, altrimenti destinati a diventare rifiuti. Qualità naturali non sprecate ma convertite in biomateriali ad alta tecnologia.

Il Presidente Mattarella  quando tre anni fa la nominò cavaliere della Repubblica la defini “campionessa mondiale di innovazione, orgoglio della nostra Italia migliore”.

La rivista Fortune l’ha premiata come imprenditrice più innovativa d’Italia che ha stilato una classifica delle donne in grado di cambiare il mondo.

Daniela Ducato, la donna che trasforma gli scarti in oro.. “EDIZERO” un vero esempio di ECONOMIA CIRCOLARE, dobbiamo riuscire a cambiare il nostro sguardo e trasformare i rifiuti in risorse.

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